Lettera da Kongwa (Tanzania)
Novembre 2008
Carissimi tutti del Gruppo Tanzarò, In primo luogo il mio saluto di pace e bene unito al ringraziamento di tutti i vostri piccoli moretti per la vostra partecipazione ai nostri enormi problemi. Dopo che con il vostro aiuto è stata completata la costruzione della casa della Speranza a Dodoma (capitale della Tanzania), l’amministrazione comunale di Kongwa, piccola città a circa 100 km dalla capitale, mi ha contattato perché anche in questa nostra missione possa nascere una costruzione analoga.
Come avete potuto vedere nelle vostre visite fra noi in occasione dei campi di lavoro è praticamente per noi impossibile rifiutare date le necessità di quelle povere popolazioni. E così, conscio che noi siamo la vostra mano operante, spronati solo dalla carità di Gesù che è operante per la fede in Lui, ci rivolgiamo a voi perché vogliate seguitare ad impegnarvi con l’essere nuovamente vicini a questi nostri poveri fratelli orfani di genitori defunti per l’AIDS e a loro volta toccati dallo stesso male. L’AIDS in Africa miete ogni giorno centinaia di vittime e, malgrado gli innumerevoli sforzi del governo, purtroppo il male tende a dilagare. Alcuni amici di Trento sono anch’essi pronti ad aiutarmi e spero al mio rientro in Tanzania di poter dare inizio almeno alla prima parte del progetto. Qui sono così alla ricerca di quelle gocce d’acqua che, a detta di Madre Teresa di Calcutta, formano il mare.
Tutto il progetto comprende dormitori, refettorio, cucina, un piccolo dispensario e due aule per la scuola per 80 bambini e le suore che dovranno dirigere l’andamento della casa e che, da me già interpellate, hanno risposto positivamente. Tutto il progetto terminato copre una superficie di 1.300 mq e il costo totale stimato è di 350.000 € per la costruzione e 65.000 € per l’arredamento.
Abbiamo diviso il progetto in varie sezioni anche per poter iniziare il funzionamento mentre il seguito sarà realizzato a più largo respiro. Sono sicuro che l’Opera è voluta dal Buon Dio perciò Lui saprà toccare il cuore degli uomini perché vogliano partecipare alla realizzazione di questa opera. Non vi impressionate per il costo del progetto: nulla è impossibile al Datore di tutti i beni. Molti aiuti ci verranno pure da alcune ditte del Comasco, perciò con le prime offerte inizieremo gli scavi per le fondamenta e la costruzione dei blocchi di cemento che serviranno ad innalzare le mura. Come sopraccennato, la realizzazione può essere suddivisa in più fasi, in particolare la stima dei costi per metà progetto è di 17.500 € per la costruzione e 40.000 € per l’arredamento.
Appena rientro in Tanzania vi invierò il progetto completo di dispensario e aule perché possiate, ogni qualvolta che passa sotto il vostro sguardo, farlo sempre più vostro. Accludo anche la comunicazione della richiesta da parte delle autorità locali, il resoconto della riunione che è stata fatta per la richiesta stessa, la lettura ufficiale di cessione del terreno e una delle lettere scritte dal nostro Vescovo alla Caritas Ambrosiana per ottenere un contributo.
Vi ringrazio per avermi letto e il Buon Dio saprà ricompensarvi perché quel che è fatto ai poveri è fatto a Lui.
In unione di preghiera
Fra Francesco
